CATERINA LUCIA COSTA
Danzatrice
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"...Il Flamenco si potrebbe paragonare ad una storia
d'amore, ma se fosse soltanto questo, non varrebbe neanche la pena
di raccontarla.
In questa storia convivono desideri e dolori, che sappiamo bene cosa
sono, ma non troviamo una parola esatta per definirli, e comunque
non è amore.
Il Flamenco è qualcosa che ti accarezza, che ti dà grinta, è l’origine
remota della razza gitana...
E' una cosa maledettamente difficile il flamenco, è un modo di essere,
di vivere, di interpretare la realtà. Sembra quasi un amore portato
all'esasperazione dei sensi, nel quale esagerare in fondo è verità
esaltata nella purezza di un gesto...
Vita, Amore e Morte racchiuse in un vuoto di appassionato silenzio
che dura un istante..il silenzio come redenzione finale, come limite
estremo di quel esagerare, mentre il corpo esprime la fusione profonda
della disperazione e della gioia di vivere..." |
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