GLI EVENTI CHE CI AVETE SEGNALATO
AMLETO A PRANZO E A CENA
Emilia Romagna
Teatro Fondazione presenta giovedì 9 e venerdì 10 luglio 2009
ARMUNIA-CASTIGLIONCELLO
Nato
per Teatro Errante – progetto volto a rilanciare la sfida di un teatro
insieme popolare e di qualità, e a promuovere la creatività giovanile
attingendo al ricco vivaio emiliano-romagnolo – Amleto a pranzo e a cena
rivisita il classico dei classici per farci scoprire come il capolavoro
shakespeariano riesca ancora oggi a parlarci di noi, a rapirci il cuore e a
dar voce al nostro quotidiano. Se per molte persone Amleto è solo uno che,
col teschio in mano e lo sguardo fisso nel vuoto, ripete il suo “essere o
non essere”, emblema di un teatro tanto noioso quanto sganciato dalla
realtà, questo spettacolo – scritto, diretto e interpretato da Oscar De
Summa – ci fa toccare con mano come il teatro di Shakespeare possa fornirci
strumenti quanto mai efficaci per interpretare il tempo in cui viviamo.
Il sipario si apre su una piccola e sgangherata compagnia teatrale in cui,
tra invidie e gelosie, si tenta di mettere in scena Amleto. Tra liti e
complicità, gli attori si scambiano consigli non proprio disinteressati (un
po’ come Rosencrantz e Guildenstern) e lasciano affiorare velenosi grovigli
familiari (Amleto non è l’unico ad aver avuto problemi con la mamma). Così
teatro e vita si intrecciano in un processo che vede attori e personaggi
entrambi alle prese con le stesse difficoltà. La storia c’è tutta (o quasi),
e i dialoghi, ritmicamente serrati secondo la grande tradizione comica
nostrana, ci guidano a conoscere le molte facce di un personaggio
inesauribile attraverso un linguaggio tutto contemporaneo. Nella vicenda,
apparentemente lontana, del principe danese emergono così questioni
semplici, che riguardano il comune animo umano, e che mettono in luce quanto
nulla sia cambiato dentro di noi, quanto quel dentro di noi sia possibile
nominarlo anche grazie a Shakespeare, quanto Amleto abiti il nostro
quotidiano, costantemente presente a pranzo e a cena.
Per INFO: www.armunia.eu
JAM SESSION DI DANZA E MUSICA DAL VIVO
giovedì 9 luglio 2009 Travagliato
Compagnia Lyria propone, nell’ambito della IX edizione di DanzalParco, una
jam session di danza e musica dal vivo condotta dal direttore artistico
Giulia Gussago. L’incontro è aperto a tutti coloro, abili e diversamente
abili, che desiderano cimentarsi in una sperimentazione libera e creativa
del movimento. Prendono parte alla serata, insieme a danzatori ed allievi
della Compagnia Lyria di Brescia, educatori e utenti della Cooperativa
Sociale Il Vomere di Travagliato. Compagnia Lyria auspica una calorosa
partecipazione della cittadinanza con il desiderio di condividere questa
preziosa esperienza di integrazione attraverso l’arte.
Per INFO: 3397879001
info@compagnialyria.it
STUZZICAMENTE
da
giovedì 9 a sabato 11 luglio 2009 Catania
Stuzzicamente - Percorsi d’Arte - rappresenta il momento di apertura di
Teatri Riflessi, nato dalla volontà di interagire con il pubblico stimolando
mediante i sensi le raffinate suggestioni espressioniste e melodiche che
miscelano stile classico e contemporaneo.
Ogni serata offre un percorso diverso, con differenti artisti e varie forme
d’arte, in relazione ai tre gradi della conoscenza.
Dalla conoscenza sensibile a quella interiore, con un viaggio verso la
percezione di se stessi, dell’uomo di fronte alla sue passioni, fino al
cammino della conoscenza spirituale.
Partner dell’evento Oro d’Etna che offrirà prodotti tipici della tradizione
gastronomica catanese con un pizzico di innovazione senza perdere il
contatto con la realtà del territorio e della sua storia.
Per INFO: 3293225719
iterculture@live.it
LA
DODICESIMA NOTTE
di W. Shakespeare regia Armando Pugliese.
Ass.Culturateatro mercoledì 15 luglio 2009 Castello Federiciano di
Lagopesole (Potenza)
"O
Spirito, se ti gira, mettimi in vena.
Tutti
questi spiritati che pensano di averti in tasca,
a
volte sono proprio matti;
e io
che mi sento così povero forse posso passar per savio"
Feste, La Dodicesima Notte
Dopo
il grande successo dell’allestimento di Amleto per la regia di Armando
Pugliese per il 60° anniversario del Festival Shakespiriano di Verona,
Khora.teatro rinnova il sodalizio con l’Estate teatrale Veronese e con
Armando Pugliese con la messa in scena di “La dodicesima notte” con Luca De
Filippo nei panni del maggiordomo truffato Malvolio che vede oltre alla
partecipazione di Edoardo Siravo nel ruolo di Sir Toby e Maria Laura
Baccarini che sfrutta il suo talento canoro nelle inconsuete vesti di Feste
la conferme della affiatatissima compagnia dell’Amleto tra cui spiccano le
presenze di Carla Cassola nel ruolo di Olivia e della giovane Silvia Siravo
nel ruolo di Viola.
Sullo sfondo della trama degli equivoci, mirabile di trasposizione di
intreccio classico che prende le mosse quando la giovane Viola naufraga in
Illiria, luogo mentale anzi non luogo shakspieriano per eccellenza, dopo una
tempesta in cui crede che crede annegato il fratello gemello Sebastiano, si
traveste da uomo prendendo il nome di Cesario ed entra alla corte del Duca
Orsino, del quale si innamora segretamente, assistiamo alla esilarante beffa
che viene giocata al goffo maggiordomo Malvolio (segretamente innamorato
della sua padrona Olivia) da Toby, Maria, dal buffone Feste e da tutti gli
altri personaggi che frequentano la corte di Olivia.
Mentre, infatti, Viola è costretta a portare i messaggi d'amore del Duca
alla contessa Olivia, che Orsino ama perdutamente, divenendo involontario
oggetto d'amore di Olivia Sir Toby, Sir Andrew, Maria, e Feste cospirano a
far credere a Malvolio che Olivia sia innamorata di lui. Maria gli scrive
una lettera, copiando la grafia di Olivia, in cui gli chiede di portare
calze gialle con giarrettiere incrociate e che sorrida sempre. Lui fa così e
sembra di aver perso la ragione. È messo in prigione per pazzia, e Feste lo
visita in guisa di prete e lo deride. Ma all'inaspettato arrivo di
Sebastiano tutti i nodi della vicenda si sciolgono: Viola confessa il suo
amore ed il suo inganno al Duca Orsino, il quale, commosso, la chiede in
sposa, mentre Olivia sposa Sebastiano. Al povero Malvolio non resta che
andar via furibondo giurando una fantomatica vendetta.
“La Dodicesima Notte” è una delle più divertenti commedie degli equivoci, di
William Shakespeare e la traduzione e l’adattamento di Armando Pugliese
rende il suo intreccio classico ancora più scorrevole ed attuale, con un
linguaggio tagliente e asciutto che elimina ogni clichè e che poco concede a
fronzoli, battute prolisse e verbosi giri di parole e che trae la sua forza
dall’alternanza di quotidiana tragedia e surreale farsa che possa
commuovere, coinvolgere e divertire.
Per INFO: 0971274704
info@cosediteatroemusica.com
LA
DUCHESSA E I CLANDESTINI
Festival
Spoleto Off - Rossobastardo Live 2009
venerdì 10 e sabato 11 luglio 2009
Assaggio" promozionale di 20 minuti in anteprima del monologo inedito di
Fernando Arrabal scritto per Viviana Piccolo di Otp di Bologna.
Il monologo affronta in maniera originale ed inedita nel grande stile di
Fernando Arrabal la tematica dell’immigrazione. Argomento questo
profondamente sentito dal grande drammaturgo che è stato costretto durante
il regime franchista all’esilio per anni. Per usare le stesse parole
dell’autore non è solo immigrazione ma sradicamento, così egli definisce se
stesso: “Io sono uno sradicato, non ho radici ma gambe appartengo al paese
dell’esilio” da L’Unità del 3 febbraio 2009.
La Duchessa Lerry nell’opera si fa portavoce e regina dell’umanità migrante
del mondo, testimone dell’esilio, trasformando il proprio castello in un
inusuale centro di accoglienza.
Il monologo è ambientato nell’epoca attuale ma non prevede per i motivi
sopra citati una precisa collocazione spaziale. Lerry parla dal suo castello
al pubblico che si trova con lei dentro allo stesso castello, proteggendo
tutti gli sradicati del mondo; se dovessimo definire un luogo allora diremmo
con Arrabal che ci troviamo nel “paese dell’esilio”. Fuori dalle mura di
questo paese ci sono “le autorità” che in principio tentano maldestramente
di rapportarsi a lei e nel finire giungono ad un vero e proprio scontro
sgominatore.
L’incontro con Fernando Arrabal avviene nel maggio del 2007. In
quell’occasione la fondatrice dell’associazione culturale Viviana Piccolo e
il compositore Carlo Cenini regalano al drammaturgo spagnolo una musica di
scena di Fando y Lis, un valzer, scoprendo una comune passione per il
filosofo rumeno Emile Cioran, il quale, immigrato a Parigi come Fernando
Arrabal, ha sviluppato la sua ricca produzione letteraria nella cultura e
nella lingua francese. ìLa regista decide poi di invitare l’autore nella
stessa estate al debutto di Fando y Lis. Ospite d’onore alla
rappresentazione, Arrabal si dice “estremamente entusiasta” del lavoro. Nel
2008, durante un incontro parigino tra Viviana Piccolo, il drammaturgo e
Milan Kundera, nasce il progetto di rappresentazione di Jacques e il suo
padrone di Kundera, suo unico testo teatrale, che debutta a Trento come
produzione dell’O.T.P. in collaborazione con l’Università di Trento.
L'entusiasmo di Arrabal, più volte presente in sala, ha fatto nascere una
vera e propria collaborazione artistica con la regista Viviana Piccolo,
fatta di scambi intellettuali e creativi, confronti sulla rappresentazione e
sulle idee di teatro e recitazione. Da qui l'idea del drammaturgo di
scrivere un monologo inedito solo per lei. Il Settore Cultura e rapporti con
l'Università del Comune di Bologna sta sostenendo il progetto di O.T.P. per
l'anteprima assoluta del monologo, al momento in fase di preparazione, a
Bologna nel febbraio 2010. Il progetto ha anche l’appoggio dell'Università
degli studi di Bologna, che lo ospiterà all'interno del cartellone del
centro di promozione teatrale 'La Soffitta' del Dipartimento di Musica e
Spettacolo, ovviamente in presenza dell’autore. Al momento si prevede:
anteprima dello spettacolo a Bologna; conferenza dell'autore; presentazione
del volume con il testo originale e tradotto; incontro e laboratorio con la
regista e interprete Viviana Piccolo. Ulteriori eventi programmabili, da
verificare: Dialogo pubblico Fernando Arrabal - Umberto Eco; rassegna
cinematografica su Arrabal e il movimento panico in collaborazione con la
Cineteca di Bologna.
Per info:
ienida@yahoo.it
|